venerdì 26 novembre 2010

Help Donna

Ieri tra le tante notizie gossippare che mi sciroppo quotidianamente ho letto anche un articolo molto interessante che posto per conoscenza qui sotto.


Notizia tratta da:


Giovedì 25 Novembre 2010 
Sicurezza femminile: in 4200 usufruiscono del servizio della Regione
Help donna, la teleassistenza funziona
di Chiara Ferrero
Sono 4200 le donne piemontesi che si sentono più sicure di ritornare a casa la sera, anche in quartieri difficili, grazie al servizio d’emergenza Help donna, che la Regione effettua in collaborazione con le Questure. Si tratta di un servizio gratuito di teleassistenza su cellulare per le donne maggiorenni, attivo 24 ore al giorno e tutti i giorni dell’anno, per far intervenire rapidamente amici, parenti e, in caso di bisogno, le forze dell’ordine.

lunedì 4 ottobre 2010

Inception

Beh, finalmente un film per cui valga la pena spendere i soldi del biglietto. Una parola sola per desvriverlo? Semplicemente "onirico"! AHAHAH che  battutaccia, certamente è onirico visto che il tema fondamentale è il mondo dei sogni.
Molti critici lo stanno paragonando a Matrix e sicuramente per la genuinità dell'idea, la complessità della trama e la psicologia della storia e dei sui personaggi concordo col dire che "Inception" è da considerare il Matrix del 21° secolo, sperando che per quest'ultimo ci risparmino i bis e tris che, oltre a non aggiungere nulla, finiscono a mio parere addirittura a togliere qualcosa al progetto iniziale.
I canoni classici del film d'azione fatti per tenere lo spettatore inchiodato alla sedia ci sono tutti, la storia che come dicevo è assolutamente originale e che si dipana piano piano e sempre in crescendo lasciandoti in sospeso fino alla fine e anche dopo, la musica avvincente e avvolgente che ti travolge e ti trasporta in quel mondo accompagnando scena dopo scena le azioni, i bravissimi attori tutti perfettamente centrati  ad-hoc nel ruolo del proprio personaggio e infine gli effetti speciali assolutamente spettacolari.
Un commento a parte lo concedo al protagonista, "Leonardo Di Caprio", il quale ha fornito una recitazione credibile e che devo dire si sta dimostrando, nel corso della sua carriera,  un attore più che discreto a dispetto dei suoi detrattori.

venerdì 1 ottobre 2010

Decompressione




Ogni riferimento a fatti e personaggi è puramente casuale.
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Mangia Prega Ama: recensione del film in chiaro scuro


Quando si percepisce l'inutilità qualsiasi parola risulta vuota!
Chi vuol capire capisce tutti gli altri possono andare a vedere il film

venerdì 10 settembre 2010

Addio alla Pizza

La pizzeria sotto casa è chiusa dalla metà di agosto e sul cartello esposto sui serramenti era stato scritto: "chiuso per rinnovo locali".
Stando così la scritta mi dicevo che si trattava solo di aspettare con pazienza la riapertura, ma passandoci davanti per entrare nel portone tutte le sere vedevo sempre un ragazzo seduto nel dehore, intento a lavorare col PC portatile e dentro degli  operai. Tutto nella norma penserete e invece no, perché tutte queste figure possedevano gli occhi a mandorla, la cosa cominciava a preoccuparmi e mi preoccupò ancora di più quando la scorsa settimana il cartello venne modificato con la seguente dicitura: "chiuso per rinnovo locali e cambio gestione".
Apriti cielo quella scritta mi trapassò mortalmente da parte a parte, cominciai ad associare "gestione" con "occhi a mandorla" e di tutto cuore esclamai: "Frack! vuoi vedere che mi aprono l'ennesimo ristorante cinese?" Ora a scanso di equivoci affermo che non ho nulla da dire contro i ristoranti cinesi che tra l'altro frequento all'occasione, ma porca zozza ne ho già 2 nel raggio di 100 mt.!

giovedì 9 settembre 2010

X FACTOR

Martedì sera su Rai2 è partita la 4° edizione del format X FACTOR. Il quesito che tutti si pongono è: "Riuscirà il programma a reggere l'assenza di Morgan un personaggio che, nel bene e nel male catalizzava tutta l'attenzione del pubblico?
Beh, per saperlo dovremmo attendere qualche puntata per il momento si può solo dire che il Talent show è rimasto nella sua formula base praticamente quasi immutato, tranne che per 2 cose: la prima è la presenza non più di 3, ma bensì di 4 giudici, resasi necessaria poiché la categoria "under" è stata suddivisa in donne e uomini, la 2°, maggiormente significativa, è rappresentata dal ricorso al televoto del pubblico televisivo, nel caso in cui il giudizio dei 4 giurati sia esattamente spaccato a metà.

I 4 giudici sono volti noti, Mara Maionchi simpatica e fumina come sempre, Enrico Ruggeri con quell'aria da fratello maggiore e ormai catturato definitivamente dal "Tubo catodico", Anna Tatangelo un tipino deciso e con tanto di sponsor appresso ripetutamente menzionato durante la diretta e per finire la vera sorpresa della serata, Elio di "Elio e le Storie Tese", divertentissimo nella sua caricatura di Morgan e nel far finta di non fare la caricatura di Morgan, il più  adatto perciò a  raccoglierne l'eredità.

Per concludere passiamo alla conduzione, anche quest'anno abbiamo il figlio di, che si porta dietro il fratello d'arte figlio di, al quale il figlio di ha affidato quello che chiameranno "Extra Factor", presumibilmente il dietro le quinte.
Che dire, solita conduzione, solite battute, solito buonismo e solito look, insomma è ora di crescere, sperando per noi che dobbiamo guardare che ci sia questa crescita!

Personalmente a parte la novità data dal "televoto" televisivo, piccolo tentativo di assomigliare ad "Amici", talent show di Mediaset, avrei preferito che ne copiassero l'utilizzo dell'orchestra dal vivo, invece dell'asettico accompagnamento con le basi musicali, ma forse sarà per il prossimo anno.

Buona visione a tutti.

martedì 7 settembre 2010

Come un buon Film anche la Vita ha la sua Colonna Sonora

Chi di noi non ha un tema musicale preferito o chi non ne ha più di uno che gli ricorda i momenti salienti della vita!
Personalmente appartengo al 2° caso, ma se mi chiedete una scelta allora non ho dubbio alcuno nel farla ed è una scelta che appartiene alla fanciullezza.
I miei coetanei ricordano, forse non tutti, ma in buona parte certamente si che, (ecco ora sono spacciato chi fa 2+2  arriverà con approssimazione alla mia età, sigh...:) tanto tanto tempo fa i programmi Rai iniziavano nel tardo pomeriggio e che dall'agosto '75 vennero messe in onda le "prove tecniche di trasmissione" a colori, con una speciale programmazione irradiata due volte al giorno nelle fasce orarie 10-11 e 15-16, sul Nazionale al mattino e sul Secondo Programma al pomeriggio, fino alla tarda estate del 1981.
Le musiche presenti erano intramontabili brani di musica sinfonica (Rossini, Chopin, Albinoni, Vivaldi ecc...), ma da un certo periodo in poi io ricordo, e se sbaglio qualcuno mi corregga, che accanto al repertorio classico vennero inseriti anche pezzi di musica leggera e fra tutti 2 sono quelli rimastimi impressi nella mente: il primo era la mitica canzone "Michelle" dei "Beatles", il 2 invece era "L'amore è Blu" tema eseguito dall'orchestra di "Paul Mauriat".

venerdì 3 settembre 2010

A ciascuno il suo Paradiso

Ognuno di noi, almeno credo, ha un luogo speciale nel quale rifugiarsi quando si ha bisogno di ricaricare le pile, per me questo posto è il paese dove nacque il mio babbo.
Gallicano, questo il suo nome, è un piccolo comune toscano situato nel territorio della media valle del fiume Serchio, la quale con le Alpi Apuane ad occidente e la catena degli Appennini a oriente abbraccia un paesaggio di inestimabile bellezza. Volendo esser più precisi Gallicano è alle pendici delle Alpi Apuane quindi nella parte occidentale, comprensorio conosciuto col nome di Garfagnana.
Quando si parla di Toscana, si pensa alla natura, alle fortezze, ai borghi di origine medievale e anche nella media valle tutto questo è presente, Gallicano però a parte la splendida cornice naturalistica da un punto di vista architettonico è un paese povero eppure nonostante ciò, il suo minuscolo "Borgo Antico" e il suo duomo, ai miei occhi, sono quanto di più bello mai visto.

giovedì 2 settembre 2010

E Chicco si svegliò!

Questa settimana è stato lanciato il nuovo TG de "LA7", fatidico 3° polo televisivo italiano ancora ai margini del colosso RaiSet.
Lasciamo perdere il restayling della sigla, del logo e dello studio, mere operazioni commerciali da specchietto delle allodole, operazioni che vengono fatte ogniqualvolta cambia il Direttore e che i capistruttura delle varie TV propinano al sopito telespettatore, ben sapendo che ormai ciò basta per catturarne l'attenzione.
Questa volta però la novità è reale, o se vogliamo reale è la curiosità di vedere all'opera il nuovo Direttore di quel TG, Enrico Mentana, un giornalista che aveva dato una rinnovata impronta di serietà e pluralismo quando era stato chiamato al TG1, spazzando via le leccate conduzioni di chi lo aveva preceduto.

lunedì 30 agosto 2010

Metti una donna in cucina....

Questo breve racconto risale alla scorsa primavera quando organizzai una cena a casa mia e la mia migliore amica "P", una delle temibili sorelle "S", si offrì di pensare alla cucina, mentre il sottoscritto oltre ad aver messo a disposizione la location, si occupò della spesa.
L'offerta mi sembrò da subito allettante, "minor sforzo e massimo risultato", per cui decisi senza esitare di cogliere la palla al balzo, ma questo a breve si sarebbe tramutato nel primo tragico e fatale errore di valutazione.
Premetto che essendo ormai un single convinto e per giunta pure figlio unico l'amore sviscerale per le cose di appartenenza raggiunge livelli che gli altri umani solo sognano, quindi sono e lo riconosco estremamente rompico.... e preciso su tutto ciò che si trova nel mio piccolo regno, il mio appartamento, di cui sono unico signore e padrone.

Qualsiasi accadimento che sconvolge l'ordine precostituito è fonte pertanto di destabilizzazioni non facili da digerire e anche la cucina, uno dei  perni centrale dei miei possedimenti, non fa eccezione, essendo poi diventato un "desperate houseman" il locale deve essere sempre lindo e perfettamente in ordine (le stoviglie sporche non sono previste per più di 2 ore).

venerdì 18 giugno 2010

Fonte: La Rai siamo NOI

I LAVORATORI DELLA RAI DI TORINO, DAL FUTURO INCERTO ED IGNORATI DAI VERTICI AZIENDALI, VOGLIONO DICHIARARE SOLIDARIETA’ ED UNIRSI AI TANTI AFFEZIONATI ABBONATI ALLA TELEVISIONE, PER DAR VITA AD UN MOVIMENTO CIVILE IN DIFESA DI UN SERVIZIO PUBBLICO LIBERO E COMPETITIVO.

ALLA LUCE DELLE SCANDALOSE NOTIZIE SULLA RAI CHE HANNO RIEMPITO LE PAGINE DEI GIORNALI NELL’ULTIMO PERIODO, CI SENTIAMO IN DOVERE DI PRENDERE LE DISTANZE DALLA SUDDITANZA DEI VERTICI AZIENDALI AI PARTITI POLITICI.

CHIEDIAMO AIUTO A VOI FEDELI ABBONATI ED ALLE AMMINISTRAZIONI AFFINCHE’ POSSIATE AIUTARCI A CONTRASTARE IL LENTO E SPIETATO DECLINO DELLA RAI .

E' IN ATTO L'IMPOVERIMENTO DELLE RISORSE TECNOLOGICHE E PROFESSIONALI, LE TRASMISSIONI TELEVISIVE DI PUNTA CESSANO DI ESISTERE PER SCELTE ASSOLUTAMENTE ANTIAZIENDALI (SI CONCEDONO INVECE SPAZI E FONDI A FORMAT PRIVI DI CONTENUTI), SEMPRE PIU’ PRESSANTE E’ DIVENTATA LA VOCE DI ESTERNALIZZAZIONI DI SETTORI VITALI

NOI LAVORATORI DELLA RAI, VITTIME DI QUESTO TRAGICO REGRESSO, PRETENDIAMO RISPETTO E NON POSSIAMO RIMANERE A GUARDARE INERTI IL SUICIDIO DELLA NOSTRA AZIENDA MA VOGLIAMO UNIRE LE NOSTRE FORZE ALLE VOSTRE PER RILANCIARE LA RAI VERSO GLI ALTI STANDARD QUALITATIVI CHE LE DEVONO APPARTENERE!

TUTTI NOI SIAMO EDITORI DELLA RAI, IN QUANTO TITOLARI DI UN ABBONAMENTO RADIOTELEVISIVO, E ABBIAMO IL DOVERE DI CHIEDERE E PRETENDERE CHE LA MISSIONE DI SERVIZIO PUBBLICO DELLA RAI VENGA RISPETTATA E GARANTITA!

VI INVITIAMO A FIRMARE QUESTO APPELLO PER CHIEDERE UNA TELEVISIONE DI STATO MIGLIORE, LIBERA, CREDIBILE, INDIPENDENTE, NELLA QUALE TUTTI NOI POSSIAMO NUOVAMENTE RICONOSCERCI!

Scriveteci a LaRaiSiamoNoi@gmail.com
Visitateci www.laraisiamonoi.it
Confrontiamoci su http://laraisiamonoi.emissions.tv/forum.htm

lunedì 26 aprile 2010

Unicità


Si consiglia la lettura esclusivamente nel caso di improvviso calo di pressione e in assenza di bustina di zucchero! 
























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domenica 18 aprile 2010

La tarantella dei Galli nostrani

E alla fine ci sono riuscite, ieri sera le mie amiche mi hanno portato alla serata di danze occitane, balli popolari molto allegri derivati dai quelli di corte e accompagnati da un'altrettanto gradevole musica, anche se forse sempre troppo uguale a se stessa e che ricorda molto la quella popolare irlandese e questo ci fa pensare a quanto le contaminazioni culturali non siano un fenomeno esclusivo del 21° secolo.
La cosa migliore a parte la buona cena consumata è stata la location dell'imponente fortezza di Fenestrelle. Devo dire che la serata ha contribuito a darne un fascino tutto particolare, poichè la pioggerellina e la leggera nebbiolina che attraversava le parti più in alto dell'edificio ti trasportavano in un'ambientazione gotica draculiana.
Decisamente uno spettacolo affascinante e un posto degno di essere visitato con maggiore calma. Tornando brevemente al tema della serata le danze occitane rispecchiano, per quel che mi è sembrato, gli schemi amorosi tra i 2 sessi, i cavalieri e le dame si avvicinano si sfiorano e si scrutano per poi ritornare alle posizioni inizialo e così per tutta la durata, in poche parole spicciole l'uomo ci prova e la donna fa la scontrosa, la solita antica storia ;-)

giovedì 15 aprile 2010

La Vita è un Sogno o i Sogni aiutano a vivere meglio?

Questa mattina mi stavo dirigendo come al solito a lavoro quando a un certo punto, fermo in coda al semaforo rosso, la mia attenzione è stata rapita dall'equipaggio della macchina retrostante.
Essendo un "Suv" la visuale dei passeggeri che avevo dalla prospettiva della mia piroga risultava molto chiara e pertanto ho potuto osservare un padre che accompagnava a scuola il figlio appena adolescente, il quale con un libro in mano se ne stava tutto assorto a ripassare tra se e se la lezione della probabile interrogazione.
Questa immagine mi ha fatto tenerezza, ma al tempo stesso anche molta tristezza, facendomi realizzare quanto gli ultimi 30 anni siano veramente volati e come sempre quando si ripensa al passato viene spontaneo fare un bilancio della propria vita, ponderare i pro e contro, nella speranza di non avere rimorsi e/o rimpianti.
Abbiamo un po tutti paura di ammettere di aver sbagliato o la sensazione di non aver vissuto pienamente, oltre a ciò una interrogazione che mi pongo spesso è: "Io quando ho smesso di sognare?".

mercoledì 14 aprile 2010

L'IPOCRITA PREZIOSO

Mediocre scimmiottamento Trilussiano.
I Trilussiani non sono una razza ostile alla Federazione Terrestre Unita dei Pianeti!






















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lunedì 12 aprile 2010

KOKESHI

A "Torino Comics" nel quartiere giapponese mi sono imbattuto in un piccolo stand proveniente da Brescia che importa direttamente dal Giappone manufatti in legno interamente intagliati e dipinti a mano.

Le Kokeshi sono delle bambole tradizionali in legno tipiche della regione del Touhoku (Giappone nordorientale), spesso utilizzate dai bambini per giocare. Ciò nonostante, hanno anche forti legami con la religione e le credenze popolari.

La creazione di una Kokeshi è semplice, ma richiede tempo: è necessario innanzitutto far asciugare del legno, e una volta tagliato lasciarlo riposare per circa 6 mesi; dopodiché lo si leviga, e con un tornio si dà la forma: una parte più grande per la testa e una parte più sottile per il corpo.
Una volta levigata nuovamente, la si dipinge con varie fantasie o motivi floreali, e la testa generalmente rappresenta un volto femminile. Quindi si copre la sua superficie con una cera apposita per proteggere l’inchiostro.

40 = 10

L'espressione algebrica "40 = 10" è un caso impossibile a verificarsi ed io non  sono certo un novello Einstein che riesca a dimostrare il contrario.
Eppure alcune volte nella vita reale questa condizione si materializza concretamente.
Ieri sono stato a visitare la mostra di "Torino Comics", che si tiene a Lingotto  Fiere, è stata la mia 2° manifestazione del genere, la prima in assoluto fu invece il "Lucca Comics" del 2008.
Entrambe vertono sulla passione per i fumetti e in particolare sul mondo giapponese degli "Anime&Manga", passione che accomuna davvero tutte le età ed è forse l'unica che può mettere d'accordo padri&figli.
Oltre agli stands dedicati al fumetto, con mia grande sorpresa erano presenti diversi espositori di "Die-cast", ossia il modellismo rappresentante personaggi, robot, astronavi spaziali (nemici/amici) dell'intero universo cartoonistico nipponico; i miei occhi davanti a tali esposizioni brillavano come quelli di un bambino gustante il suo prima chupa-chupa, inutile dire che a fine giornata non ho resistito e mi sono dovuto regalare il magnifico modellino che si vede nella foto. L'unico difetto è che questo collezionismo è assai caro per le comuni tasche.

lunedì 29 marzo 2010

MINE VAGANTI

Potrebbe tranquillamente essere il titolo di uno dei miei soliti post, del resto le mine vaganti che mi circondano sono numerose e le acrobazie che debbo fare per non saltarci sopra sono estenuanti, solo che in questo caso non sono le mine a esplodere ma il sottoscritto...
Uhm, cipicchia, come al solito tendo a divagare! Stavo dicendo che Mine vaganti poteva essere il titolo di un mio solito post e invece questa volta è il titolo di un bel film che mi sono regalato venerdì sera, la prima vera  serata primaverile della stagione.
La pellicola è del regista Ferzan Ozpetek e non nascondo che mi sono avvicinato alla sua visione con molto scetticismo, pensando di dover stare due ore seduto con le flebo in endovena.
Beh, credo che un po' tutti possano avere questa sensazione sul pur bravo regista, del resto i suoi precedenti brillano per pesantezza e trasmettono allo spettatore un angoscia cupa e soffocante.
Invece questa volta è riuscito finalmente a raccontare temi di forte connotazione sociale, come l'omosessualità e l'emarginazione, trasportati nella realtà della provincia italiana, con una leggerezza ed una sobrietà inaspettate e alla fine sono state due ore in cui la platea ha riso di cuore tra la marea di battute esilaranti, a volte anche forti, ma mai volgari.
Un cast devo dire fenomenale, dove ogni attore è perfettamente dentro la singola parte recitativa, ma allo stesso tempo è sempre in sintonia con la coralità,  persino Riccardo Scamarcio è sembrato bravo.
Oltre agli attori menzione va data anche alla bella fotografia che racconta il Salento e in particolare la bella cittadina di Lecce con il suo centro storico ricco di arte.
La storia in se, invece non è poi niente di nuovo, alla fine è la solita storia in cui si parla della difficoltà di una famiglia borghese quando viene messa a conoscenza dell'omosessualità del figlio maschio, solo che qui....   Eh eh, troppo facile volete sapere come contiunua? andate a vederlo!

mercoledì 24 marzo 2010

IL PIANTO DI UNA MADRE























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lunedì 8 marzo 2010

INVICTUS

Sabato sera sono andato a vedere al cinema "Invictus" l'ultimo opera di "Clint Eastwood" come regista e devo dire che non mi sembra una delle sue più riuscite.
La storia è sicuramente commovente e forse, a parziale scusante, bisogna dire che non è certo facile trattare un tema come l'apartheid senza scivolare nella banalità e nella retorica, come spesso invece Hollywood ci ha abituato su argomenti così scottanti.
Utilizzare il mezzo sportivo poteva sicuramente essere un aiuto, non del tutto sfruttato, ma anche un grosso limite, alla fine infatti gli accenni a un problema così importante risultano superficiali.
Quello che si apprezza risulta così essere la fotografia e a mio modesto parere, il realismo delle scene di rugby.
Merito va dato, senza ombra di dubbio, all'interpretazione di quel bravo attore che è "Morgan Freeman" il quale riesce sempre ad essere convincente anche quando è stato impegnato in pellicole puramente commerciali.
Per quanto riguarda "Matt Damon" l'ho trovato gonfio come un culturista anabolizzato, certo doveva fare la parte del ragazzotto massiccio, ma forse di steroidi ne ha presi troppi.
Il messaggio del film però arriva, lo sport può veramente essere un'arma di coesione potente, in grado di sconfiggere le divisioni che odio, religioni, politica da sempre operano sul genere umano.
In conclusione analizzando tutti i parametri questo film merita *** stelle e nulla più!      
Per un altro punto di vista vi consiglio la lettura di questo articolo, nel quale potrete anche leggere la bellissima poesia di "Henley" citata da "Mandela" alias "Freeman" nel film.        

venerdì 5 marzo 2010

V - VISITORS

Sono passati 25 anni dal loro primo arrivo e stasera sono tornati!
Questo remake non sembra discostarsi molto dalla serie originale, certo essendo solo la prima puntata è forse presto per dare un giudizio definitivo, ma la trama sembra sempre la stessa,  i cari americani si svegliano un bel giorno e vedono arrivare gli enormi frisbi anche se, a dire il vero, non sono esattamente circolari come i precedenti  e dall'alto paiono un guscio di tartaruga preistorica.
Ovviamente il guscio che arriva sulla Nuova Yorke guarda caso, di tutti quelli giunti sulle principali città della terra, è proprio quello dove sta il grande bubba dei visitatori .

lunedì 1 marzo 2010

DOVEVA CHIAMARSI "ANIME"


La mia modesta collezione

Questo blog nelle intenzioni iniziali doveva essere intitolato Anime, parola che avrebbe dovuto e rappresenta tuttora per quel che mi riguarda le persone che sosteranno per caso o per imbeccata su queste pagine e che spero, saranno stimolate a lasciare una traccia, seppur piccola del loro passaggio, postando una loro riflessione e per far questo, badate bene, non è necessario essere anime affini...
La mia scelta è poi ricaduta su "Wham! Bam! Thanks!" e le ragioni sono state ampiamente descritte nel primo articolo da me postato.
Anime è però un termine caro, perché rappresenta i dolci ricordi della mia infanzia, quando i raggi gamma e l'alabarda spaziale allietavano i miei pomeriggi di fanciullo trasportato in mondi fantastici e in epiche avventure. Di questi ricordi mi è rimasta una grande passione che è il collezionismo dei modellini Die-Cast, ossia la rappresentazione in metallo dei Robot delle serie televisive giapponesi arrivate in Italia negli anni '70 e '80 e per estensione, più in generale, anche sul paese del "sol Levante".

LA SINDROME DI STOCCOLMA

Giacché siamo a inizio mese tanto  per cominciare ecco un argomento leggero, la sindrome di Stoccolma.
E' questa una condizione psicologica nella quale una persona vittima di un sequestro può manifestare sentimenti positivi (in alcuni casi anche fino all'innamoramento) nei confronti del proprio rapitore.
Talvolta è citata anche con riferimento ad altre situazioni simili, quali le violenze sulle, donne o gli abusi sui minori e tra i sopravvissuti dei campi di concentramento.
Nella terminologia dei meccanismi di difesa secondo Anna Freud, coincide con l'identificazione con l'aggressore.

Nella  filmografia esistono svariati riferimenti a questo malessere dello spirito, uno degli esempi più riusciti, certamente, è quello raccontato nel film "Il Portiere di Notte".
Non voglio però illustrare la trama di quest'ottimo film, né tanto meno discuterne, ma riflettere se sia poi così remota la possibilità di subirne gli effetti, anche se non agli estremi della definizione, nella nostra comune vita e se i carnefici alle volte si sia proprio noi stessi.
Secondo il mio modesto parere la risposta a questo quesito è "SI", il carattere di ognuno di noi, come sappiamo, si plasma prevalentemente negli anni dell'infanzia e dell'adolescenza, anni in cui siamo molto ricettivi e dove la fonte prima del nostro apprendimento alla vita viene dalla famiglia.

martedì 23 febbraio 2010

IL MISTERO DELLA SUOLA DI PARA

Tutto cominciò in una calda sera d'estate di quasi due anni fa, non era una delle tipiche serate torinesi condite da afa e zanzare, ma strano a dirsi per il periodo, decisamente fresca e asciutta.
Avevo preso un appuntamento con le mitiche sorelle "P&P", dette anche le sorelle "S" per un cinepizza, programma al sottoscritto molto gradito perchè, come solerte oso affermare, "le arti si apprezzano meglio a stomaco pieno".
Era appena passato il grande inverno dell'ingrasso, sicchè la scelta sul capo di abbigliamento da sfoggiare sarebbe stata in pratica obbligata, ma quella particolare sera avevo un forte desiderio, calzare i bellissimi mocassini scamosciati color tortora, appartenuti al mio babbo, ancora nuovi di negozio, che per diversi motivi non ero riuscito a indossare.
Per questo motivo rispolverai dall'armadio i pantaloni di stoffa elasticizzata color tortora-sahariano e una delle mie bluse estive preferite di tonalità coloniale così come le calze, ovviamente rigorosamente a gambaletto.

lunedì 22 febbraio 2010

GLI INFORTUNI DOMESTICI E LE CASE DI CURA CONVENZIONATE COL S.S.L.

Qualche settimana fa la trasmissione "ANNOZERO" ha mandato in onda un interessante reportage sulle case di cura convenzionate (per chi volesse approfondire può seguirlo questo link), come sempre se la cosa non ci tocca in prima persona siamo portati a dimenticare in fretta certi argomenti, ma poichè di recente mi sono rapportato con questa realtà ho seguito la puntata con estrema attenzione.
Quello che mi era parso anormale, ma tristemente normale per il nostro paese, ha avuto un esatto riscontro dopo aver sentito  la testimonianza di una intervistata, ma partiamo dall'inizio e ascoltate la mia esperienza ai confini della realtà.

sabato 20 febbraio 2010

DOVEROSO PREAMBOLO

Carissimo internauta, di certo capitando in questa pagina ti sarai chiesto il perchè di un così singolare titolo da dare ad un blog, perchè te lo sarai ben chiesto vero?
"WHAM! BAM! THANKS!" è una mia libera contrazione dell'espressione dello slang britannico "Wham Bam Thank You Ma'am'', che letteralmente tradotto nel nostro gergo suonerebbe come "famose sta sveltina signora e poi grazie e amici come prima".
Le parole Wham e Bam però sono anche forme onomatopeiche tipiche dei fumetti come slam, ouch, bang ecc... usate per rappresentare qualcosa che produce un improvviso e forte rumore, wham significa infatti anche percuotere, picchiare.
Non ci stai comunque capendo nulla, vero? Ok, seguimi e vediamo di quagliare, perchè il problema è solo cosa intendo per Blog e con quale approccio io credo ci si debba avvicinare, a questa tecnologia che ormai non è una novità, ma che invece è uno dei modi di comunicazione più usati nel 21° secolo.
Sei uno scrittore? Allora questo non è il tuo mezzo espressivo, noleggiate un PC affitta una baita in montagna magari vicino ad uno specchio d'acqua limpido e comincia la tua opera.
Sei una persona comune senza velleità artistiche alcune, sei moderatamente egocentrico dal mettere nero su bianco i tuoi pensieri, ma non così narciso da partecipare col tuo viso ad un reality show? Bene, il Blog è ciò che fa per te una buona forma di confessionale ma senza la telecamera o il parroco in ascolto diretto.
Per il sottoscritto credo sia più semplicemente un modo di sfogarsi evitando di spendere soldi dall'analista, che oggi tra l'altro è molto di moda, se non ti sei fatto almeno un ciclo di sedute sei out.
Torniamo indietro al titolo, in sintesi finale vorrei che chi si sofferma qui trovi un posto in cui si parla di qualsiasi argomento e nel quale si scriva a 360° gradi e con franchezza, esprimendo le proprie idee, scambiandosi esperienze, confrontando i punti di vista, tutte caratteristiche che fanno di ognuno di noi un essere unico e una fonte di ricchezza, perchè solo misurando noi stessi con le diverse opinioni, specie se distanti dalle nostre, la nostra persona si arricchisce e cresce.
E per mantenere sempre la freschezza e la sincerità del pensiero occorre una scrittura rapida, veloce, senza tante riflessioni e senza tanti correttori ortografici da consultare, un posto dove esprimersi di getto e dove altrettanto di getto poter ottenere un riscontro; da qui per estensione avrete compreso...... "WHAM! BAM! THANKS!"